SCULTURE accompagnate da attributi o simboli che servono a

                           SCULTURE PREISTORICHELa Venere di Willendorf è una statuetta di 11 cm, scolpita in pietra calcarea e dipinta con ocra rossa. Questa statuetta risale a 23000 anni fa e raffigura una donna senza vesti, la figura appare quasi deformata per via dell’estrema dilatazione del cropo in corrispondenza di glutei, seno e ventre. Questo tipo di lavorazione punta ad enfatizzare i tratti anatomici femminili, in particolare gli organi connessi alla riproduzione e alla maternità. Il capo è avvolto da una folta capigliatura, anche se secondo alcuni studiosi sulla testa potrebbe essere raffigurato un copricapo di lana oppure di conchiglie. Le veneri preistoricheQuesta statuetta appartiene al gruppo delle Veneri Preistoriche  sculture caratterizzate da grande plasticità, cioè l’impressione di rilievo che una scultura è in grado di trasmettere, e volumetria. Il modellato di quetse sculture, il modo in cui sono plasmate, appare estremamente morbido e con una netta prevalenza delle linee curve. Queste sculture erano immagini dalla forte carica simbolica, probabilmente utilizzate a scopo maigco e propiziatorio; erano, infine, conservate all’interno di grotte o sotto terra. La Venere di Willendorf si trova ora al museo “Naturhistorisches Museum” di Vienna.                           BRONZETTO NURAGICO Il Bronzetto Nuragico è una scultura bronzea, raffigurante un capotribù. Questa scultura è tipica della Sardegna e risale al VIII secolo A.C., quindi riporta alla fase finale dell’età del Bronzo e alla prima metà dell’età del Ferro.Statue come queste sono state trovate nei pozzi sacri, nei nuraghi e nei villaggi della civiltà nuragica della Sardegna. Questi manufatti sono realizzati con forme sottili di grande raffinatezza, ragione per cui c’è una chiara prevalenza della linea che basta a definire i corpi e movimenti. Le figure sono sempre accompagnate da attributi o simboli che servono a identificare il ruolo sociale dei personaggi. I guerrieri, per esempio, recano un particolare pugnale appeso al collo. Tali immagini avevano funzioni volitive, cioè di ringraziamento a seguito di preghiere esaudite. Il Bronzetto Nuragico si trova al “Museo Archeologico Nazionale” di Cagliari.           CONFRONTO CON LO STILE DI GIACOMETTI Alberto Giacometti è stato uno scultore e pittore svizzero, noto per le sue sculture scarnificate e filiformi. Proprio per questo le sue sculture erano potenti ma allo stesso tempo delicate. Il suo stile è praticamente opposto a quello dello scultore della Venere di Willendorf, che, appunto per l’esagerazione delle forme cercava di rappresentare la realtà. Lo stile di Giacometti può essere più facilmente accostabile a quello del Bronzetto Nuragico, che come le opere di Giacometti è realizzato con forme sottili e con prevalenze di linee.

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